Punti info
Lungo la valle del Vanoi, da Canal San Bovo (quota m 660) al rifugio Refavaie (quota m 1116), sono state collocate 5 grandi strutture lignee che affrontano in modo"interattivo" con il visitatore le principali tematiche ambientali del territorio. Dal primo all'ultimo dei punti, vi è una distanza di circa 11 Km e, per tale ragione, esso va effettuato preferibilmente in bicicletta o in automobile.La tematica di fondo del percorso didattico è costituita dall'ecosistema torrente, del quale vengono illustrati gli aspetti relativi alla vegetazione ripariale, alla fauna, alle dinamiche di trasformazione del territorio e alle interazioni con l'attività umana. Il tragitto può essere compiuto indifferentemente in una direzione o nell'altra, non essendoci un preciso ordine sequenziale.
Nei punti informativi sono stati montati pannelli esplicativi con macchine interattive che hanno lo specifico scopo di coinvolgere il visitatore portandolo a fare esperienza diretta, al di là di quanto potrebbe avvenire tramite la sola lettura di testi stampati.
Il percorso
Partendo dall'abitato principale (Canal San Bovo), il primo pannello si trova in prossimità del depuratore. Esso, tra l'altro, è inserito anche all'interno del percorso l' "Anello dell'Acqua" che, toccando vari punti di Canal San Bovo, affronta varie tematiche del rapporto uomo-acqua. L'argomento trattato riguarda l'acqua come risorsa. Una delle due facciate è dedicata all'uso che se ne fa nella vita quotidiana, alle tecniche di depurazione artificiali (il depuratore) e a quelle naturali (la fitodepurazione). L'altra facciata è dedicata ai macroinvertebrati che vivono nelle acque e alla loro funzione ecologica.Il terzo punto informativo è posto su un'altra piazzola sempre in sinistra ed in direzione Caoria, al Km 4,1 della S.P. 56 e tratta delle principali specie faunistiche e floristiche legate ai corsi d'acqua.
La struttura è stata arricchita da riproduzioni di alcuni animali in grandezza naturale e da formelle contenti
parti delle specie vegetali che più caratterizzano i
popolamenti igrofili di fondovalle.
La quarta struttura è stata posizionata poco a monte della confluenza del Rio Valsorda nel Vanoi all’interno dell’abitato Caoria e focalizza l’attenzione del visitatore sulle specie ittiofaunistiche presenti nel corso d’acqua.
La quinta e ultima bacheca è stata installata presso la centrale idroelettrica che si trova a monte dell’abitato di Caoria e affronta il tema dello sfruttamento delle acque per la produzione di energia.
Coordinamento
A cura dell’Ufficio Biotopi e Rete Natura 2000 della Provincia Autonoma di TrentoIdeazione, progettazione, grafica e montaggio elementi
Sandro Zanghellini della società ALBATROS -Trento e Danilo Dallabrida della studio DALLA di Mezzolombardo (Trento)Struttura legnosa
Corpo Principale Ditta FAL di Lavis (Trento)Tetto falegnameria FRATELLI LOSS di Caoria di Canal San Bovo (Trento)
